PALAZZO DEI PIO DI SAVOIA

Il Palazzo dei Pio, comunemente detto Castello, visivamente unitario benché composto da edifici disomogenei per datazione e caratteristiche, è una struttura che si estende da est a ovest tra le due piazze principali della città. L’apparente uniformità è data dalla facciata principale di ponente che è costituita, oltre che dalla parte centrale rinascimentale, dalla aggiunzione estense degli anni Ottanta del Cinquecento a nord e dalle cosiddette “Stanze del Vescovo” a sud, a congiungere la parte centrale rispettivamente con la torre del Passerino a nord e col Torrione di Galasso o degli Spagnoli a sud. Il complesso è composto da differenti edifici databili fra l'età medievale e il XVIII secolo. Sorto come vero e proprio castello fortificato, venne modificato e ampliato nel corso dei secoli con la costruzione di rocche, torri e torrioni unificati solo all'inizio del '500, con la definitiva trasformazione in dimora principesca ad opera di Alberto III Pio. L'edificio più antico è la Torre del Passerino (1320), quattrocenteschi il Torrione degli Spagnoli e l’Uccelliera. La Rocca Vecchia (1460) che si affaccia su Piazzale Re Astolfo, e la Rocca Nuova (1375) a nord furono legate al resto con la costruzione del Cortile d'Onore (1504) e della facciata su Piazza dei Martiri. Del periodo estense la Torre dell'Orologio (1625/27), e la parte settentrionale della facciata (1582/89). 

Orari d'apertura del cortile d'onore di Palazzo Pio:
Da lunedì e venerdì ore 8-19
Sabato domenica e festivi ore 10-18
Chiuso Natale e capodanno

Orari d'apertura dei Musei di Palazzo Pio:
dal martedì al venerdì, ore 10-13
sabato, domenica e festivi, ore 10-18
chiuso lunedì, Natale e Capodanno

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Palazzo dei Pio Savoia

BIBLIOTECA MULTIMEDIALE “Arturo Loria”

Sul lato settentrionale di piazza Re Astolfo emerge un edificio notevole per impatto ambientale, anche se di costruzione relativamente recente. Lo stabilimento “Il Truciolo”, iniziato nel 1902, era la sede della Manifattura Loria (di proprietà del padre dello scrittore Arturo Loria), azienda che si dedicava alla lavorazione e confezione dei cappelli di truciolo. Si tratta di un significativo esempio di architettura industriale, tra i pochissimi superstiti a Carpi. Durante la Prima Guerra Mondiale lo stabile fu utilizzato temporaneamente come ricovero per prigionieri e in seguito venne trasformato in scuola, impiego che continuerà per tutto il ‘900. Dal 2007, dopo una nuova sistemazione degli spazi, è sede della Biblioteca multimediale Arturo Loria.

 

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PIAZZA DEI MARTIRI

Con i suoi oltre sedicimila metri quadrati di superficie, la rinascimentale piazza dei Martiri è una delle più estese piazze d’Italia. Definita nelle attuali forme a inizio Cinquecento, da cinque secoli rappresenta il centro politico, religioso e amministrativo di Carpi. La piazza è definita a ovest dal quattrocentesco Portico Lungo, a est dal complesso del Palazzo dei Pio, a nord è chiusa dal Duomo, fondato nel 1515. A sud l’imbocco sull’antica Strada Maestra (ora corso Alberto Pio) è definito dal Portico del Grano, posto in leggera diagonale rispetto all’asse della piazza, e dal settecentesco palazzo Scacchetti, sede del Municipio. Integrazione ottocentesca (1859-1861) è il Teatro comunale, di impostazione neoclassica.

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Piazza dei Martiri 

PALAZZO DELLA PIEVE

Prima antica residenza dell'arciprete della Pieve di Santa Maria, poi sede del Monte di Pietà, presenta in facciata, oltre al portone con arco a tutto sesto, tracce di finestre ad arco gotico. Verso la pieve rimangono quattro arcate su colonne ottagonali in cotto, elemento superstite di un chiostro quattrocentesco, in cui sono visibili anche tracce di edifici medievali.

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